Migrare caselle POP3 e archivi Outlook (.pst) o Thunderbird
In breve
Posta scaricata in POP3? Recuperiamo anche le cartelle che stanno solo sul PC: archivi Outlook .pst, profili Thunderbird e file .eml, senza duplicati.
Chi usa POP3 ha la posta divisa in due: sul server resta poco o nulla, e le cartelle (Posta inviata comprese) esistono solo dentro Outlook o Thunderbird. Noi uniamo le due parti sulla nuova casella IMAP, con le cartelle com'erano sul computer.
La posta ancora sul server
Scarichiamo via POP3 i messaggi rimasti sul server e, se lo stesso provider offre anche IMAP, lo usiamo in automatico per recuperare cartelle e stato di lettura.
Gli archivi del computer
Caricate dal pannello il file .pst di Outlook, lo zip del profilo di Thunderbird (mbox) o una cartella di file .eml. Il caricamento è a pezzi e riprende da dove si era interrotto, anche per archivi di molti gigabyte. Ricostruiamo le cartelle dell'archivio sulla nuova casella.
Nessun doppione tra server e archivio
Lo stesso messaggio spesso è sia sul server sia nell'archivio del PC. Il motore lo riconosce e lo carica una volta sola.
File cancellati a fine lavoro
Gli archivi caricati restano in un'area non accessibile dal web e vengono cancellati automaticamente a migrazione conclusa.
Domande frequenti
Dove trovo il file .pst di Outlook?
Di solito in Documenti\File di Outlook. In Outlook: File → Impostazioni account → File di dati mostra il percorso esatto.
Il file .pst è protetto da password: è un problema?
Sì, va tolta la password da Outlook prima di caricarlo.
Posso importare anche da Windows Live Mail o Apple Mail?
Sì, se esportate i messaggi in formato .eml o mbox.
Pronti a cambiare provider?
Diteci quante caselle avete e dove devono andare: vi rispondiamo entro un giorno lavorativo con tempi e costi.